Dispense

Io insegno in due classi: una composta da una ventina di persone, che pagano per entrare, e alle quali raramente interessa quello che ho da dire; un’altra composta da più di ventimila persone, che non pagano per entrare, e alle quali interessa quello che ho da dire. Nella prima classe posso dire quello che mi pare: i miei colleghi non controllano. Nella seconda non posso permettermi di sbagliare nemmeno una virgola, come facilmente immaginate (“Maestraaaaa! Bagnai ha sbagliato…”).

Diciamo che il referaggio social, quando non è una manifestazione di mediocre acredine (cioè molto raramente), è comunque molto, ma molto utile. E allora, perché non approfittarne?

Qui organizzerò le dispense per le mie due classi, cercando, nella misura del possibile, di evitare duplicazioni, e di indirizzare ogni studente verso il materiale più appropriato per lui. Naturalmente, i social esistono per interagire, quindi approfittatene.