Ricerca

La mia attività di ricerca è riassunta dal mio CV e dai consueti siti accademici (IDEAS, Scholar, IRIS), consultabili dal menù. Diciamo che mi sono sempre occupato di debito pubblico e di economia monetaria internazionale (sostenibilità del debito estero, relazioni fra commercio e crescita), cioè di temi che oggi riguardano anche voi. Fra i risultati più recenti, ha attratto attenzione questo lavoro, nel quale studio la relazione fra ingresso nell’euro e declino dell’economia italiana (una spiegazione non tecnica è nel mio blog). Mi sono anche permesso di pubblicare su rivista nel 2014 la spiegazione del perché la svalutazione dell’euro non ci avrebbe portato particolari vantaggi nel 2015. Mi affascina anche il tema del degrado culturale della sinistra italiana, che ha portato così tanti progressisti a farsi fautori di un progetto imperialistico e classista come quello dell’euro. Il perché non sono riuscito a capirlo, ma il fenomeno ho cercato di descriverlo qui.

Naturalmente, degli articoli che vi ho citato i primi due ai Bocconi boys non piacciono, perché, a differenza dei loro, quadrano coi dati e non sono razzisti verso il mio paese. L’ultimo, poi, non ha formule, e quindi non lo considerano nemmeno scienza (me ne son fatto una ragione). Per loro sfregio, ogni tanto mi diverto a pubblicare anche su riviste di fascia A, dove parlo comunque di cose non del tutto inutili, come l’impatto di una svalutazione sul prezzo della benzina, o la relazione fra la Cina e le economie emergenti africane. Gli articoli scientifici non vengono pagati all’autore, ma sono a pagamento per il lettore. Se volete sapere come la penso: risparmiate…