Solo tornando indipendenti si può ripartire

Il Fatto Quotidiano, 6 marzo 2013

Pare che Beppe Grillo abbia sostenuto che lo Stato italiano è sull’orlo della bancarotta. Questa verrebbe raggiunta fra sei mesi o un anno, quando la spesa per interessi, arrivando a 100 miliardi di euro, ci costringerebbe a non pagare più le pensioni. A quel punto, in assenza di una rinegoziazione del debito, l’Italia “vorrebbe uscire dall’euro”. La musica, insomma, sarebbe la solita: “i costi della casta corrotta hanno fatto lievitare il debito pubblico cattivo, costringendoci a lasciare l’euro” (che quindi, par di capire, sarebbe cosa buona). Vediamo insieme il senso e il non senso della Grillonomics.

Continue reading